Quando si parla di internet la password è certamente uno dei dati maggiormente sensibili. Da essa, infatti, dipende gran parte della protezione dei propri dati personali.
Prima di affrontare il discorso inerente la modifica della password, si vogliono ricordare le buone norme fondamentali nella scelta di una password e le semplici mosse per sfruttare al meglio questo metodo di protezione.
Premesso che non esiste una password sicura al 100% si possono delineare, comunque, delle linee guida per scegliere una password con un buon livello di sicurezza.
Si cercherà di schematizzare le principali accortezze da prendere per rendere la password il meno "debole" possibile
Nella seguente tabella si riportano dei semplici esempi di password fortemente sconsigliate ed il perché, queste, sono "deboli".
| Password | Debolezza |
|---|---|
| ufficio | solo caratteri alfabetici; lunghezza inferiore ad otto caratteri; parola molto comune |
| tizio19/03/1950 | facilmente riconducibile alla propria persona |
| asdfghjkl | solo caratteri alfabetici; disposizione ordinata sulla tastiera |
La password inviata via mail è valida per il primo utilizzo. Si raccomanda, infatti, di modificare detta password per rispettare la privacy dell'utente e permettere, così, una corretta memorizzazione delle informazioni durante lo svolgimento dei corsi.
La mancata modifica della prima password comporta un irregolare funzionamento del sistema. Non si potranno memorizzare, infatti, le informazioni utili alla navigazione all'interno del sistema e alla generazione dell'attestato finale.
La password assegnata dal sistema è visibile "in chiaro" ad eventuali terzi collegati alla società RES s.r.l. in veste di incaricati o responsabili della corretta gestione e funzionamento del sistema di formazione a distanza.
La password scelta personalmente dall'utente, al contrario, viene codificata con un metodo di hashing, pertanto risulta "non in chiaro" né ad eventuali terzi, né al sistema informatico, né all'utente. Questa è irrecuperabile "in chiaro".